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La pubblicità tradizionale è ancora utile?

Dipende: è corretto valutare caso per caso in funzione del target che si vuole raggiungere e del tipo di prodotto/servizio che stiamo offrendo. In linea generale la pubblicità tradizionale, a parità di pubblico potenziale ottenuto, ha dei costi più alti rispetto alla promozione online, perchè a suo discapito e/o vantaggio ha la concretezza: una stampa fisica, un affitto, dei costi del personale, etc.

Verificate l’utilità e la fattibilità di ogni strumento promozionale, richiedendo preventivi specifici per quei mezzi che avete reputato utili.

Eccone alcuni: fiere di settore, riviste o quotidiani, distribuzione di carta stampata (volantini, brochure), outdoor (cartellonistica stradale), radio, tv, eventi

La premessa per fare pubblicità online è essere online

Non avere un sito web oggi è come voler vincere una partita restando in panchina.

In Italia l’84,3% della popolazione totale (incluse tutte le fasce d’età) usa internet, di questi il 73,6% cerca online prodotti e servizi: ovvero circa 36 milioni di persone. Ciò significa che oltre la metà dei potenziali clienti si è documentata sul prodotto o servizio e sui possibili fornitori, prima di fare una telefonata o entrare in un negozio o in una show-room.

Le persone oggi pre-selezionano i propri fornitori navigando sul web.

Perchè?

Perchè internet fornisce informazioni dettagliate sui prodotti/servizi 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno.

Per questi clienti potenziali se non siete online semplicemente non esistete e se siete presenti dovrete esserlo nel migliori dei modi, perchè pre-valuteranno la vostra azienda in base a ciò che troveranno sul web, senza che voi possiate ancora interagire con loro.

Una volta verificata la vostra presenza online dovrete fare in modo che qualcuno si accorga di voi: come fare a farsi pescare nel grande mare del web?

L’amo che aggancia il sito giusto per l’utente fra i milioni di siti internet presenti è il motore di ricerca.

 

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Come Promuovere un sito Internet?

Il re dei motori di ricerca: GOOGLE

Perchè Google è il più efficace strumento di promozione online? Perchè offre agli utenti esattamente ciò che stanno cercando quando lo stanno cercando.

In Italia e nel mondo Google è il motore di ricerca più utilizzato nell’oltre il 90% dei casi, la percentuale restante si divide fra yahoo! e Bing.

SEO (Search Engine Optimization) e posizionamento organico sono tutte le attività finalizzate ad aumentare il traffico che un sito web riceve da Google.
Il concetto fondamentale che sta alla base di questa strategia è: rendersi utili! 

Google premia i siti che sono oggettivamente i migliori partners per un utente che cerca informazioni su un dato argomento.

Verificate che il vostro sito abbia contenuti coerenti, concetti ben espressi e sia navigabile su ogni supporto (desktop, tablet e smartphone).

SEA (Search Engine Advertising): è la gestione di campagne a pagamento che consentano di raggiungere il vostro target di riferimento. Questa tecnica si basa sul payperclick: quando siete disposti a pagare per avere una visita al vostro sito web o una telefonata?

Pianificate obiettivi precisi e un budget di spesa congruo, monitorate i risultati e ottimizzate la strategia nel tempo.

Agenzia Promozione Social Media

Social Media

Facebook, Instagram, TikTok, Youtube, Twitter, Linkedin e tanti altri: sono i “luoghi” virtuali in cui le persone condividono contenuti, opinioni ed esperienze.

Parola d’ordine?

Condividere. I social possono essere un utile strumento per generare interesse nei confronti della vostra attività.
Curate i vostri profili social: se volete avere successo ad una festa non andateci in pigiama, e una volta lì non restate seduti e zitti, è una festa! Fate amicizia o restate a casa.

Social Advertising: le attività a pagamento sui social.
Se sui motori di ricerca sono i clienti a cercare voi, sui social dovete essere voi a cercare i clienti. Pianificate cosa racconterete al vostro pubblico e valutate quanto vale per voi un like sulla pagina aziendale o un nuovo follower.

Gli strumenti di promozione online sono davvero molti e piuttosto complessi: è importante sapersi orientare e individuare una figura competente in azienda o esterna all’azienda (il responsabile della comunicazione), in modo da sfruttare in modo efficace e consapevole ogni possibilità sul web.

 

 

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Come si può concretamente analizzare la propria comunicazione?

Per prima cosa avere cura della propria identità aziendale (brand identity)

 

Verificate di avere un’immagine aziendale coordinata che permetta ai vostri potenziali clienti di riconoscervi, di apprezzarvi e di ricordarvi.

Verificate che nome, logo e immagine coordinata siano presenti il più possibile su tutto ciò che rappresenta la vostra azienda.

Ad esempio: biglietti da visita, presentazioni aziendali, preventivi, bolle, fatture, abbigliamento dei dipendenti, mezzi di trasporto.

Personalizzate la vostra sede operativa, lo show-room, il web e i profili social.

 

Non siate superficiali nello sviluppo della vostra immagine: chi vi incontra per la prima volta non sa nulla di voi, se non ciò che ha davanti agli occhi.

 

 

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Cosa significa realizzare un sito web ottimizzato per i motori di ricerca e per tutti i dispositivi? Scopri le caratteristiche di un sito web ben fatto!

Cosa significa davvero investire in web marketing? Comprendere e solo dopo scegliere come investire su internet, analizzando tutte le proposte web applicabili.

“Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l’orologio per risparmiare il tempo.”Henry Ford

Il web marketing, il social marketing, sono ormai parole sulla bocca di tutti e alla portata di tutti: gli strumenti che usiamo quotidianamente, come Google, Facebook, Instagram e molti altri, ci propongono di attivare campagne sponsorizzate con pochi semplici click – clicca qui e sponsorizza il tuo post per 10 euro – questa storia ha avuto più visualizzazioni del solito, attiva una campagna promozionale! –

Tutto è facile, tutto a porta di pollice e con poca spesa. Diventa un influencer, sfonda su internet, guadagna migliaia di euro senza fare niente!

Non mancano anche le voci degli operatori del settore, come web agency, freelancers, pubblicitari, professionisti e improvvisati, che urlano a gran voce – affidati a noi! – e l’imprenditore naviga online tormentato dai canti di tutte queste sirene.

Come orientarsi in questo mercato chiassoso e a volte incomprensibile?

Ho cominciato a lavorare oltre 20 anni fa e da sempre mi sono occupata di gestire il rapporto con i clienti, con le aziende nello specifico. Ho cambiato ruolo, ho cambiato settore, ma un filo conduttore c’è sempre: non c’è valore più grande per un’azienda, o per un professionista, del proprio pacchetto clienti.

La conquista di un nuovo cliente è preziosa per diversi motivi:

  1. Il valore economico immediato per l’acquisto del prodotto/servizio.
  2. Il valore nel tempo nel caso di acquisti o servizi che possono ripetersi.
  3. Il potenziale passaparola che un cliente soddisfatto genera.

Ci sono però dei rischi che non si devono mai sottovalutare nel caso di cliente non in target:

  1. Un nuovo cliente non in target non comprende il valore della tua professionalità e non paga adeguatamente.
  2. Un nuovo cliente acquisito attraverso canali poco affidabili è a sua volta inaffidabile.
  3. Un cliente non in target è diverso da te e non rimane soddisfatto anche se fai un buon lavoro.

L’acquisizione dei clienti è un processo che può restituire un grande vantaggio o un danno.

I clienti sanno chi sei e cosa offri?

Questa domanda che può sembrare banale, è pertinente: comunicare chi sei, che tipo di servizi offri, quali sono i tuoi punti di forza, significa spiegare ad un cliente cosa si può aspettare da te, significa attirare clienti in target, quindi clienti profittevoli.

Non investire in campagne pubblicitarie se prima la tua comunicazione online (il tuo sito web, le tue pagine social, la tua attività su Google MyBusiness) non è adeguata ed efficace.

Una volta verificata la tua comunicazione online (per approfondire leggi Comunicazione aziendale: costruire una relazione), e solo allora, si può pianificare un investimento per la promozione sul web.

Quanto investire e quali canali scegliere?

Per rispondere a questa domanda si deve per prima cosa definire: quanto vale per te un nuovo cliente?

Spesso i clienti mi rispondono minimizzando, facendo riferimento al solo valore immediato e nella peggiore delle ipotesi. Fare impresa significa anche investire nel futuro, si deve guardare oltre e fare una valutazione del valore del cliente nel tempo.

Prendiamo ad esempio un professionista, chiamiamola Vittoria (e basta con questi esempi solo al maschile!).

– Vittoria quanto vale per te un nuovo cliente?

– C’è gente che viene una volta sola, per una breve consulenza, diciamo 100 €

– Va bene Vittoria, ma in un anno, ci sarà anche qualche cliente che viene di più e acquista servizi a costo maggiore.

– Sì, certo, diciamo che in un anno un cliente può spendere anche 3.000 €

Ecco che cominciamo a ragionare. E se pensiamo poi, che quel cliente, se sono abbastanza brava, resta con me oltre un anno, quanto vale, veramente, il nuovo cliente di Vittoria?

Prendete uno storico, va bene anche quello di questi sfortunati ultimi tre anni, e calcolate mediamente quanto vi ha reso un cliente.

Quello è il valore su cui cominciare a ragionare e che determinerà il budget da investire in pubblicità.

 

La pubblicità va a braccetto con la statistica e la statistica richiede tempo e dati

Fare pubblicità è un rischio, vivere è un rischio, fare l’imprenditore è il rischio dei rischi!

Non puoi avere certezza che funzioni, ma puoi avere buone probabilità che questo accada se fai scelte accurate.

Qualsiasi investimento è diverso, perché ogni azienda è diversa.

Quando scegli di fare pubblicità devi definire un budget che sei disposto a rischiare, un tempo in cui investire quel budget e dei risultati che scegli di monitorare.

 

Quali canali web marketing scegliere? 

Una volta stabiliti il budget, gli obiettivi e i tempi è ora di scegliere quale canale di web marketing utilizzare per il tuo investimento.

Da dove comincio? La risposta è: da dove sono i tuoi clienti.

Evidentemente ci sono più “luoghi” dove trovare i nostri clienti e più modi per attrarli in questi luoghi.

In funzione di quale sia il comportamento dei tuoi potenziali clienti potrai scegliere quale canale sia più efficace e quale professionista scegliere per farti supportare.

Il social è molto ampio: Instagram, Facebook, LinkedIn, Tik Tok, YouTube e tutti quelli che verranno l’istante dopo che avrò finito di scrivere questo articolo. Ogni social è una stanza, con usi e costumi diversi.

Non deformare la tua identità, scegli solo i social in cui ti senti a tuo agio o troverai clienti che non ti assomigliano e non ti faranno guadagnare davvero.

Che dire del grande Re della rete, Google? Se un utente sta cercando qualcosa, nel 90% dei casi lo cerca su Google, questa la ragione per cui, in un modo o nell’altro su Google ci devi essere o, banalmente, non esisti per il web.

In sintesi cosa fare per fare promozione online?

  1. Definire il valore medio nel tempo di un nuovo cliente (es. Un cliente di un commercialista paga mediamente 2.000 €/annui e resta mediamente 4 anni – il valore è 8.000 €).
  2. Definire l’obiettivo che si vuole raggiungere in quanto tempo (es. acquisire 10 nuovi clienti in un anno, aumento di fatturato previsto 20.000 € il primo anno, 80.000 € come valore delle acquisizioni nel tempo).
  3. Definire il budget di spesa pubblicitaria proporzionale al valore del risultato (posso decidere di calcolare una % sul previsto 10% del valore complessivo – 8.000 €.
  4. Definire i canali di promozione (es. promozione su Google con le chiavi di ricerca di settore).
  5. Monitorare i risultati (dopo 1 anno quanti nuovi clienti ho ottenuto?)

E ripetere, senza mai fermarsi, per assicurarsi un andamento stabile.

 

 

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4 + 0 = ?

Mettersi in relazione con il mercato

La comunicazione è relazione e può essere definita da 3 valori fondamentali:

  • Attenzione
  • Interesse
  • Fiducia

ATTENZIONE

Io esisto veramente? Un’impresa deve essere rintracciabile e riconoscibile.

Per comunicare si deve avere un pubblico. Siete sicuri che i vostri potenziali clienti sappiano della vostra esistenza?

 

Verificate periodicamente se avete fatto tutto il possibile per farvi conoscere e distinguere.

INTERESSE

Io piaccio per come sono? Un’impresa deve raccontare chi è veramente

La comunicazione deve divulgare in maniera efficace e distintiva i propri prodotti-servizi e la propria identità: i vostri clienti devono capire facilmente che cosa offrite loro, quali sono le vostre potenzialità e i motivi per cui scegliervi.

Dite il vero, ma ditelo nel migliore dei modi: funzionerà.

 

FIDUCIA

Come va fra noi? Un’impresa deve soddisfare le aspettative del cliente

La comunicazione non si ferma all’acquisizione del cliente, ma deve mantenersi viva durante tutto il processo di vendita/erogazione del servizio. Mantenete sempre alta l’attenzione alla comunicazione.

Ogni cliente soddisfatto diventerà un agente di vendita che lavora gratis per voi (il famoso passaparola).

La comunicazione e l’impresa: gestione e ruoli

Scoprilo nel prossimo articolo
La comunicazione e l’impresa: gestione e ruoli

 

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Perché le grandi aziende hanno un ufficio comunicazione?

Riflettiamo per un momento sulla struttura delle imprese: in tutte le strutture organizzate, quali possono essere le imprese, esistono delle aree di competenza e ruoli specifici per ognuna di esse.

Indipendentemente dalla dimensione dell’impresa alcune aree di competenza sono sempre presenti, ciò che varia è solo la complessità.

Perfino nelle micro-imprese, infatti, sono presenti ruoli che si occupano di amministrazione, ufficio del personale, produzione, vendite, acquisti, qualità e sicurezza (anche se si tratta di una persona sola che copre più ruoli) e ogni micro-impresa viene supportata, spesso, da consulenti del lavoro, della sicurezza, della qualità, commercialisti o agenti di vendita.

 

Ma chi si occupa della comunicazione?

Per questo settore spesso c’è un po’ di confusione e la gestione viene frammentata e lasciata all’improvvisazione. Questo è un grave errore, perché la comunicazione aziendale è alla base di qualunque relazione o scambio che riguarda l’impresa.

 

Se la gestione di un sistema di qualità è lo strumento attraverso il quale misurare la qualità dei vostri prodotti o servizi, allora la gestione della comunicazione è lo strumento con cui misurare come viene percepito il valore della vostra azienda dagli altri.

Non vi sembra importante?

Cos’è la comunicazione e come gestirla?
Scoprilo nel prossimo articolo

Comunicazione aziendale: costruire una relazione

 

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