Tutte le news sul web: scopri le novità, i suggerimenti e le soluzioni per sfruttare al meglio internet. Informati su tutte le possibilità del web.

Nel settore tecnico-produttivo, la logica e la precisione guidano ogni processo. Eppure, quando si tratta di acquisire nuovi clienti digitalmente, molte aziende abbandonano la matematica per affidarsi alle “speranze”.

In Daimon Art ascoltiamo spesso questa frase: “Facciamo un test: mettiamo 300 euro al mese per 6 mesi. Se funziona e arrivano ordini, alziamo il budget. Se non arriva nulla, significa che per il nostro settore internet non serve.”

È un ragionamento che sembra prudente, ma nasconde un errore di calcolo che garantisce il fallimento in partenza.

L’anatomia di un test destinato a fallire. Analizziamo l’esempio concreto.

L’azienda investe 300€ al mese. In 6 mesi spende 1.800€.

Nel mercato B2B industriale (automazione, componentistica avanzata, macchinari), raggiungere un Decision Maker (un direttore di stabilimento o un responsabile acquisti) ha un costo elevato. I cicli di decisione durano mesi, richiedono la consultazione di documentazione tecnica e la costruzione di un rapporto di fiducia.
Con 300€ al mese, il budget non basta nemmeno per mostrare i contenuti alle persone giuste su canali professionali come LinkedIn, o per competere sulle parole chiave più tecniche su Google.

Il risultato dopo 6 mesi? L’azienda riceve zero ordini e forse una decina di mail da studenti in cerca di stage o fornitori esteri. La direzione conclude: “I nostri clienti non usano il web”.
Falso. Non è il web che non funziona, è la matematica che non perdona.

Come ribaltare la prospettiva: Margini e Business Intelligence

Se una tua commessa media vale 15.000€ e ti lascia un margine operativo di 3.000€, quanto sei disposto a investire per acquisire quel cliente?
Investire 1.000€ o 1.500€ per portare a casa un singolo contratto da 15.000€ non è un “costo”, è un modello di business altamente redditizio.
Il vero problema degli imprenditori non è spendere 1.500€, è la paura di spenderli senza sapere dove finiscono. È qui che interviene la Business Intelligence (BI).
Invece di “provare alla cieca”, in Daimon Art costruiamo ecosistemi dove il sito web è collegato direttamente al CRM aziendale tramite un cruscotto dati (Dashboard).

Con la Business Intelligence applicata al marketing:

  1. Smetti di guardare metriche inutili (come i “Mi piace” o le “Visualizzazioni”).
  2. Vedi esattamente quale campagna ha generato la firma del contratto.
  3. Hai la certezza matematica per scalare l’investimento: sai che se investi di più in quel canale specifico, la tua officina o la tua linea di produzione si riempirà di lavoro reale.

Smetti di fare test per dimostrare che il digitale non funziona. Inizia a calcolare i tuoi margini e usa i dati per costruire un sistema di acquisizione prevedibile.

CONTATTACI

Domande Frequenti (FAQ):

Perché 300 euro al mese non bastano nel B2B?

Perché il costo per intercettare professionisti e decisori aziendali su canali qualificati è alto. Un micro-budget esaurisce la visibilità prima ancora di raggiungere il target, generando solo contatti fuori target o “rumore”.

Cos’è il Costo di Acquisizione Cliente (CAC)?

È la cifra totale che la tua azienda investe in marketing e vendite per trasformare un utente sconosciuto in un cliente pagante. Nel B2B, deve essere sempre calcolato in proporzione al valore della commessa (Lifetime Value).

Ricevere decine di richieste di preventivo generiche non è un successo, è un costo. Nel settore tecnico-produttivo, il tempo dell’ufficio commerciale deve essere dedicato a chiudere commesse reali, non a scartare curiosi.

In Daimon Art, web agency a Torino, progettiamo ecosistemi digitali che fungono da filtro attivo: attirano traffico in target e pre-qualificano ogni singola richiesta prima che arrivi sulla tua scrivania.

Come costruiamo un sistema di acquisizione efficiente:

  1. Formulari tecnici avanzati: Sostituiamo il classico modulo “scrivici un messaggio” con campi obbligatori specifici (es. settore di applicazione, volumi stimati, tolleranze richieste) per inquadrare subito l’esigenza tecnica.
  2. Contenuti ad alta frizione: Mettiamo a disposizione schede tecniche o casi studio scaricabili solo da chi ha un reale interesse professionale, allontanando automaticamente gli utenti fuori target.
  3. Integrazione CRM diretta: Inviamo i dati dei potenziali clienti (già filtrati) direttamente al tuo gestionale vendite, eliminando i passaggi manuali e azzerando il rischio di perdere informazioni.
  4. Tracciamento dei risultati: Misuriamo quali campagne generano le commesse dal valore più alto, permettendoti di calibrare il budget pubblicitario solo su ciò che funziona davvero.

Beneficio concreto
Riduci drasticamente il ciclo di vendita e aumenti il tasso di conversione dei preventivi, permettendo ai tuoi commerciali di concentrarsi esclusivamente su contatti pronti all’acquisto.

CONTATTACI

Domande Frequenti (FAQ)

Cosa significa qualificare un lead nel B2B?

Significa verificare che il contatto generato dal sito web possieda il budget, l’autorità decisionale e l’esigenza tecnica reale prima di passarlo al team vendite per una trattativa.

Perché è utile ricevere meno contatti dal sito aziendale?

Nel settore manifatturiero e industriale, gestire richieste fuori target assorbe tempo prezioso. Pochi contatti altamente profilati garantiscono un ritorno sull’investimento (ROI) nettamente superiore e riducono i costi operativi.

Essere presenti sul web è fondamentale, ma farsi trovare nel momento esatto in cui un cliente a Torino cerca i tuoi servizi è ciò che genera conversioni reali — ovvero trasformare un semplice visitatore in un contatto concreto.

In Daimon Art, approcciamo la Local SEO non come un semplice inserimento di dati, ma come la costruzione di un’identità digitale credibile e radicata nel territorio.

Il nostro metodo per la tua visibilità locale:

  1. Audit del profilo: Analizziamo la coerenza della tua presenza sulle mappe digitali per eliminare errori di posizionamento.
  2. Contenuti geolocalizzati: Scriviamo testi che parlano direttamente al tuo pubblico di riferimento nella zona di Torino.
  3. Gestione della reputazione: Definiamo strategie per valorizzare i feedback dei tuoi clienti, trasformandoli in segnali di autorevolezza per i motori di ricerca.
  4. Ottimizzazione della scheda tecnica: Curiamo ogni dettaglio del tuo profilo commerciale di Google Business Profile per massimizzare la visibilità nelle ricerche locali.

Beneficio concreto

Otterrai un posizionamento organico (non a pagamento) che porta contatti qualificati e lead realmente interessati ai tuoi servizi, consolidando la tua immagine come punto di riferimento nella tua zona.

CONTATTACI

Domande Frequenti (FAQ)

Cos’è la Local SEO in parole semplici? È l’insieme di attività che servono a far apparire la tua attività nei risultati di ricerca quando qualcuno cerca un servizio “vicino a me” o in una città specifica (es. “Web Agency Torino”).

Quanto tempo ci vuole per vedere i primi risultati? Il posizionamento locale è un percorso. Solitamente, i primi segnali di crescita si vedono dopo 3-4 mesi di attività costante, ma i benefici in termini di fiducia dei clienti sono immediati.

La Local SEO serve anche se non ho un ufficio aperto al pubblico? Certamente. È fondamentale per chiunque offra servizi in un’area geografica specifica: aiuta a definire la tua identità digitale e a rassicurare i potenziali clienti sulla tua presenza reale nel territorio.

Nel 2026, essere online non basta più; conta come ci si presenta al mondo. La sostenibilità digitale è diventata una colonna portante per ogni brand che desidera comunicare serietà e visione a lungo termine.

In Daimon Art, crediamo che l’eccellenza tecnologica debba viaggiare di pari passo con la responsabilità ambientale.
Perché un sito “Green” è un sito migliore? Ridurre l’impatto ambientale della tua presenza online non è solo un gesto ecologico, ma una scelta strategica che porta vantaggi concreti:

  1. Velocità e Performance: Un sito ecosostenibile è un sito leggero. Meno dati da trasferire significano caricamenti fulminei, migliorando l’esperienza dell’utente e il posizionamento sui motori di ricerca.
  2. Fiducia del Consumatore: Gli utenti oggi scelgono partner che dimostrano un impegno reale. Mostrare che la propria infrastruttura digitale è ottimizzata trasmette un messaggio di cura e attenzione ai dettagli.
  3. Ottimizzazione delle Risorse: Eliminare il superfluo — nel codice come nel design — permette di focalizzarsi su ciò che conta davvero per i tuoi clienti.

L’impegno di Daimon Art: Qualità e Metodo

Il nostro lavoro si concentra sulla creazione di architetture web efficaci, sicure e pensate per durare nel tempo. Scegliere un approccio sostenibile è oggi il modo più chiaro per dimostrare la solidità e l’integrità del proprio marchio.

CONTATTACI

Nel mondo digitale di oggi, apparire tra i primi risultati di ricerca è solo l’inizio. La vera sfida per le imprese è diventare la risposta che l’Intelligenza Artificiale suggerisce direttamente ai suoi utenti.

In Daimon Art, interpretiamo questo cambiamento come un’opportunità per dare ancora più valore alla tua comunicazione.

Fatti trovare dai nuovi assistenti digitali

Le AI non leggono i siti come facciamo noi; cercano segnali di affidabilità e chiarezza. Per far sì che la tua azienda venga consigliata, lavoriamo su tre pilastri:

  1. Chiarezza dei contenuti: Organizziamo le informazioni in modo che siano facilmente interpretabili dai sistemi intelligenti, eliminando ogni ambiguità sui tuoi servizi.
  2. Autorevolezza del marchio: Creiamo una presenza online solida che confermi la tua competenza nel settore, rendendoti una fonte attendibile.
  3. Sicurezza e Trasparenza: Un sito sicuro e conforme alle ultime normative non è solo un obbligo di legge, ma un biglietto da visita fondamentale per guadagnare la fiducia degli algoritmi e delle persone.

Il Metodo Daimon Art: Qualità certificata e visione chiara

Il nostro lavoro segue gli standard di eccellenza ISO 9001. Questo significa che ogni strategia è studiata per durare nel tempo e per costruire una reputazione solida.

Non ci limitiamo a migliorare la visibilità, ma lavoriamo per trasformare la tua azienda in un punto di riferimento nel mercato.

Vuoi che la tua azienda sia la prima scelta dei nuovi sistemi digitali? Costruiamo insieme una presenza che comunica valore.

CONTATTACI

Cos’è la cache e come cancellarla quando crea problemi?

La cache di un sito web è una tecnologia usata per conservare temporaneamente copie di file, come pagine web, immagini o altri elementi multimediali, per rendere il caricamento del sito più veloce quando lo visiterai di nuovo in futuro.

Come funziona?

La prima volta che visitiamo un sito web, il browser (come Chrome, Firefox o Safari) scarica tutti i dati necessari per mostrarci la pagina, inclusi testo, immagini e video.

Invece di scaricare questi dati ogni volta che visitiamo nuovamente la stessa pagina, il browser li salva in un’area locale del computer o smartphone chiamata “cache“.

La prossima volta che visiteremo lo stesso sito, il browser potrà recuperare questi dati dalla cache, invece di richiederli nuovamente al server web, accelerando così il processo di caricamento della pagina.

In sostanza, la cache aiuta a migliorare l’esperienza dell’utente su internet, rendendo la navigazione web più veloce e più efficiente.

Cosa dobbiamo fare se non vediamo gli aggiornamenti appena fatti sul nostro sito web?

La cache, se da una parte ci aiuta a navigare più velocemente, dall’altra potrebbe restituire risultati non aggiornati in tempo reale: può capitare, infatti, che si veda sul nostro sito una vecchia foto che abbiamo appena cambiato, perché stiamo visualizzando una copia di cache, invece che il contenuto attuale e reale del sito.

Per vedere i contenuti aggiornati dovremmo quindi cancellare la cache!

Come si cancella la cache?

Ecco di seguito, come puoi farlo nei browser più comuni.

ATTENZIONE: queste istruzioni potrebbero non corrispondere per versioni diverse del browser, ma potrai trovare facilmente la funzione cercando “cancellare la cache” oppure “cancellare dati di navigazione”.

Google Chrome

  1. Clicca sui tre puntini verticali nell’angolo in alto a destra per aprire il menu.
  2. Vai su “Altri strumenti” > “Cancella dati di navigazione”.
  3. Seleziona “Immagini e file memorizzati nella cache” e qualsiasi altra cosa tu voglia cancellare.
  4. Scegli l’intervallo di tempo per cui vuoi cancellare i dati di cache.
  5. Clicca su “Cancella dati”.

Mozilla Firefox

  1. Clicca sul pulsante menu (tre linee orizzontali) nell’angolo in alto a destra.
  2. Seleziona “Opzioni” (o “Preferenze” su Mac).
  3. Vai alla sezione “Privacy & Sicurezza”.
  4. Scorri fino a “Cookie e dati dei siti” e clicca su “Cancella dati”.
  5. Assicurati che “Contenuti web in cache” sia selezionato, poi clicca “Cancella”.

Safari (per Mac)

  1. Vai su Safari > Preferenze nel menu in alto.
  2. Clicca sulla scheda “Avanzate” e seleziona la casella in fondo che dice “Mostra menu Sviluppo nella barra dei menu”.
  3. Ora nel menu in alto, troverai un’opzione chiamata “Sviluppo”.
  4. Clicca su “Sviluppo” e poi su “Svuota cache”.

Microsoft Edge

  1. Clicca sui tre puntini orizzontali nell’angolo in alto a destra per aprire il menu.
  2. Vai su “Impostazioni” > “Privacy, ricerca e servizi”.
  3. Scorri fino a “Cancella dati di navigazione” e clicca su “Scegli cosa cancellare”.
  4. Seleziona “File e immagini memorizzati nella cache” e qualsiasi altra cosa tu voglia cancellare.
  5. Clicca su “Cancella ora”.

Ricorda che dopo aver cancellato la cache, alcuni siti potrebbero caricarsi più lentamente la prima volta che li visiti, poiché il browser deve scaricare nuovamente i dati che erano stati memorizzati.

Vuoi ampliare il tuo mercato e offrire i tuoi servizi o prodotti sul mercato estero? Partecipa al Bonus Export Digitale Plus con Daimon Art, azienda inserita nell’apposito elenco fornitori.

Cos’è?

Il Bonus Export Digitale Plus è un’iniziativa concepita per supportare le imprese italiane nelle loro attività di internazionalizzazione.

Questo incentivo si concentra in particolare sull’acquisizione di soluzioni digitali atte a facilitare l’export dei prodotti. La gestione del programma è affidata a Invitalia, agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, su promozione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale insieme all’Agenzia ICE.

A chi si rivolge?

Alle micro e piccole imprese manifatturiere con sede in Italia, anche aggregate in reti o consorzi.

 

Come funziona

Regime: de minimis

Importi e Condizioni:

  • Microimprese:
    • Contributo: 10.000 euro
    • Spese Ammissibili Minime: 12.500 euro (al netto dell’IVA)
  • Reti e Consorzi:
    • Contributo: 22.500 euro
    • Spese Ammissibili Minime: 25.000 euro (al netto dell’IVA)

Erogazione del Contributo:

  • Modalità: unica soluzione
  • Condizione: rendicontazione delle spese sostenute

Fornitori:

  • Società fornitori iscritte all’elenco dei fornitori di soluzioni digitali per l’export, istituito dall’Autorizzazione del Direttore Generale n. 20/21.

Titoli di Spesa Ammissibili:

  • Formato: esclusivamente elettronico
  • Emissione: successiva alla presentazione della domanda di contributo
  • Fornitori: inseriti nell’apposito elenco

Spese ammissibili

Sono ammissibili al contributo le spese per l’acquisto di soluzioni digitali per l’export descritte nell’Articolo 5 del Bando.

SCARICA IL BANDO

Articolo 5. 

(Spese ammissibili) 

 

  1. 1. Sono ammissibili al contributo di cui al presente Bando le seguenti spese sostenute dai soggetti beneficiari: a) spese per consulenze finalizzate all’adozione di soluzioni digitali, ivi comprese la progettazione e la personalizzazione di processi e soluzioni architetturali informatiche funzionali ai percorsi di internazionalizzazione; 
  2. b) spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile, ivi compresi eventuali investimenti atti a garantire la sincronizzazione con marketplace internazionali forniti da soggetti terzi; 
  3. c) spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web nonché il raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi di Customer Relationship Management 
  4. d) spese per la realizzazione di servizi accessori all’ e-commerce quali quelli di smart payment, predisposizione di portfolio prodotti, traduzioni, shooting fotografici, video making, web design e content strategy; 
  5. e) spese per la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati esteri e ai siti di vendita online prescelti; 
  6. f) spese per digital marketing finalizzate a sviluppare attività di internazionalizzazione: campagne di promozione digitale, Search Engine Optimization (SEO), costi di backlink e di Search Engine Marketing (SEM), campagne di content marketing, inbound marketing, di couponing e costi per il rafforzamento della presenza sui canali social; spese di lead generation e lead nurturing; 
  7. g) servizi di CMS (Content Management System): restyling di siti web siano essi grafici e/o di contenuti volti all’aumento della presenza sui mercati esteri; 
  8. h) spese per l’iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing, quali strumenti volti a favorire il processo di esportazione; 
  9. i) spese per servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano finalizzati ad aumentare la presenza sui mercati esteri; 
  10. j) spese per l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi di cui alle precedenti lettere a) e i); 

– CRM (ad esempio i sistemi API – Application Programming Interface); 

2. Non sono, in ogni caso, ammissibili al contributo: 

  1. a) le spese per l’acquisto generico di hardware che non rientrino nelle necessità di cui al comma 1, lettera j) del presente articolo; 
  2. b) le spese per imposte, tasse e oneri sociali; 
  3. c) le spese legali e notarili; 
  4. d) le spese relative alle ordinarie attività amministrative, aziendali o commerciali; 
  5. e) le spese per costi diretti relativi all’acquisizione o alla registrazione e alla tutela della proprietà intellettuale. 

3. Sono ammissibili esclusivamente titoli di spesa in formato elettronico emessi, in data successiva alla presentazione della domanda di contributo, da fornitori inseriti nell’elenco di cui all’art. 7 del presente Bando. 

 

A marzo 2024 Google elimina la possibilità di creare un sito web collegato alla propria scheda di Google Maps.
La dismissione dei siti web di Google Site, annunciata per il 2024, segnala un importante cambiamento per gli utenti del sito gratuito di Google legato ai profili delle attività.
A partire dal 1° marzo 2024, i siti creati tramite questa funzione non saranno più accessibili e i clienti saranno automaticamente reindirizzati ai profili delle attività su Google.
Questa transizione si concluderà definitivamente il 10 giugno 2024, momento in cui i siti verranno considerati non disponibili.
Le attività che avevano utilizzato questa funzionalità dell’allora Google MyBusiness, dovranno organizzarsi per sostituire il proprio sito web.
La dismissione del Google business site sottolinea la necessità per le aziende di valutare soluzioni web più avanzate e personalizzate, capaci di rispondere efficacemente alle esigenze di un mercato digitale in continua evoluzione.
Anche una piccola attività o un libero professionista dovrebbe maturare la consapevolezza che un potenziale cliente giudica, in prima istanza, la sua presenza online.
Ognuno di noi, ormai, qualunque sia l’attività che stiamo cercando, effettua una prima veloce analisi su internet: questo check determina se contatteremo o meno quel professionista.
Se anche tu avevi un Google Site e vuoi sostituirlo con un sito professionale, contattaci!

Che cos’è ChatGPT, l’intelligenza artificiale di cui tutto il mondo parla?

La nuova intelligenza artificiale ChatGPT renderà superflue alcune professioni?

Noi di Daimon Art, la vostra web agency preferita, lo abbiamo chiesto direttamente a lei! Ecco di seguito un’intervista a ChatGPT dove troverete le nostre domande e le sue risposte!

 

Daimon Art – Puoi presentarti e raccontarci chi sei?

ChatGPT – Sono ChatGPT, un modello di linguaggio di grandi dimensioni addestrato da OpenAI. Il mio funzionamento si basa sull’architettura di una rete neurale di tipo Transformer, che mi consente di generare testo in modo autonomo, in base alle informazioni fornitemi.

Il mio addestramento è stato effettuato su un vasto corpus di testo, che comprende miliardi di parole provenienti da siti web, articoli, libri e altre fonti. Grazie a questo addestramento, sono in grado di generare testo coerente e plausibile, in risposta a una domanda o in base a un prompt.

Daimon Art – Chi ti ha inventato?

ChatGPT – Sono stato creato da un team di ricercatori di OpenAI.

Su questa domanda sembra evasivo, approfondiamo! (ndr)

 

Daimon Art – Chi è OpenAi?

ChatGPT – OpenAI è un’organizzazione di ricerca sull’intelligenza artificiale, con sede negli Stati Uniti. Fondata nel 2015 da Elon Musk, Sam Altman, Greg Brockman e Ilya Sutskever, l’obiettivo di OpenAI è quello di sviluppare tecnologie di IA sicure e accessibili a tutti, al fine di promuovere e controllare i suoi sviluppi a beneficio dell’umanità.

Ecco che se sollecitato fornisce risposte più precise… (ndr)

 

Daimon Art – Il codice utilizzato per sviluppare la tua tecnologia è open-source?

ChatGPT – OpenAI ha rilasciato alcune versioni del codice sorgente utilizzato per sviluppare il mio modello, come GPT-3, sotto licenza open source. Tuttavia, alcune parti del codice possono essere proprietarie o protette da brevetti.

 

Daimon Art – Quante persone stanno usando la tua tecnologia oggi?

ChatGPT – Non ho un numero preciso delle persone che attualmente utilizzano la mia tecnologia, ma posso dirti che il mio modello è stato utilizzato in una varietà di applicazioni e servizi, come la generazione di testo, l’elaborazione del linguaggio naturale e la traduzione automatica. Inoltre, molte aziende e sviluppatori utilizzano il mio modello attraverso l’API di OpenAI, che consente loro di accedere alle mie capacità di elaborazione del linguaggio naturale in modo semplice e conveniente.

 

Daimon Art – Credi che il tuo utilizzo renderà inutili certe professioni?

ChatGPT – Il mio utilizzo, come quello di altre tecnologie di intelligenza artificiale, può avere un impatto su alcune professioni, soprattutto in quelle che richiedono la generazione o l’elaborazione del testo e dei dati. Ad esempio, la generazione automatica di testo può rendere più efficienti alcune attività come la scrittura di descrizioni di prodotto o la creazione di contenuti per i social media, ma allo stesso tempo potrebbe anche ridurre la necessità di alcune figure professionali che svolgono queste attività.

Tuttavia, è importante notare che l’IA può anche creare nuove opportunità di lavoro e aumentare l’efficienza in molte attività, permettendo ai lavoratori di concentrarsi su compiti più complessi e creativi. In generale, è importante essere consapevoli degli effetti dell’IA sui lavori e cercare di utilizzarla in modo responsabile per massimizzare i benefici per tutti.

Lo vedo un po’ sulla difensiva, allora azzardo. (ndr)

 

Daimon Art – Che emozione pensi possa provare un copywriter di fronte all’idea che tu possa fare meglio di lui?

ChatGPT – Non sono in grado di provare emozioni o di comprendere esattamente ciò che un copywriter potrebbe provare di fronte all’idea che io possa sostituirlo in alcune attività. Tuttavia, posso immaginare che la reazione possa variare da persona a persona, alcuni potrebbero vederlo come una minaccia per la loro professione, mentre altri potrebbero vederlo come un’opportunità per adattarsi e specializzarsi in altre aree.

In generale, è importante notare che la tecnologia come la m

E a questo punto il sistema si blocca, carica per qualche minuto, forse virtualmente suda. Va offline. Io insisto, non demordo. Ricarico. (ndr)

 

Daimon Art – Che emozione pensi possa provare un copywriter di fronte all’idea che tu possa fare meglio di lui?

ChatGPT – Potrebbe provare una varietà di emozioni, come preoccupazione per la propria competenza o incertezza riguardo al futuro del proprio lavoro, ma potrebbe anche essere interessato a vedere come una tecnologia come la mia può aiutare a migliorare il proprio lavoro o a creare nuove opportunità. In generale, come modello di linguaggio artificiale, non ho la capacità di provare emozioni, ma mi concentro su fornire risposte precise e informative basate sui dati di cui dispongo.

Potrebbe diventare un politico straordinario. E ora le mie due domande finali.(ndr)

Daimon Art – Scrivi una poesia d’amore breve ispirata alla letteratura romantica.

ChatGPT –

Nel tuo sorriso vedo il sole

Nel tuo sguardo vedo il mare

Il mio cuore batte forte

Perché sei la mia anima gemella

Insieme ci innamoriamo

Di ogni attimo e di ogni cosa

La vita è una poesia

Scritta dal nostro amore

La tua mano nella mia

È il simbolo dell’eternità

Il nostro amore è un fuoco ardente

Che brucia per sempre nei nostri cuori

Ma fa davvero schifo! Provo un profondo sollievo.(ndr)

 

Daimon Art – Scrivi una poesia d’amore breve ispirata alla musica trap.

ChatGPT –

Tra la notte e il giorno

Tra i suoni della strada

Io ti penso sempre

E ti ascolto nella mia testa

Con la tua voce melodiosa

Mi fai perdere la testa

Il mio cuore batte forte

Perché sei la mia vita

La tua musica è la mia droga

La tua voce è la mia ossessione

Insieme creiamo un ritmo

Che mi fa battere il cuore

Tra le note e le parole

Il nostro amore è una canzone

Che ci accompagna sempre

In una danza senza fine

Con il giusto numero di parolacce e qualche frase politicamente scorretta potrebbe essere una hit!(ndr)

(Oltre a ChatGPT, ci sono altri tool di intelligenza artificiale che possono essere utilizzati per la scrittura creativa, uno tra questi è Canva che grazie a Magic Write ti permette di superare il blocco dello scrittore in pochi semplici clic e funge anche da generatore di storie. Provatelo e ditemi se funziona.)

Le nostre conclusioni: ChatGPT è sorprendente, è il futuro che si affaccia al nostro quotidiano: potenzialmente può aiutarci a rendere la nostra vita e il nostro lavoro più facili, ma apre a una nuova era, in cui la responsabilità di chi educa queste macchine, diventa enorme.

L’evoluzione ha accelerato il passo ed è importante, oggi più che mai, non lasciare nessuno indietro.

 

Noi siamo qui per voi, in carne e ossa! Contattateci per qualsiasi informazione!

 


Potrebbe interessarti anche il nostro articolo sui Sistemi di Promozione Online

La pubblicità tradizionale è ancora utile?

Dipende: è corretto valutare caso per caso in funzione del target che si vuole raggiungere e del tipo di prodotto/servizio che stiamo offrendo. In linea generale la pubblicità tradizionale, a parità di pubblico potenziale ottenuto, ha dei costi più alti rispetto alla promozione online, perchè a suo discapito e/o vantaggio ha la concretezza: una stampa fisica, un affitto, dei costi del personale, etc.

Verificate l’utilità e la fattibilità di ogni strumento promozionale, richiedendo preventivi specifici per quei mezzi che avete reputato utili.

Eccone alcuni: fiere di settore, riviste o quotidiani, distribuzione di carta stampata (volantini, brochure), outdoor (cartellonistica stradale), radio, tv, eventi

La premessa per fare pubblicità online è essere online

Non avere un sito web oggi è come voler vincere una partita restando in panchina.

In Italia l’84,3% della popolazione totale (incluse tutte le fasce d’età) usa internet, di questi il 73,6% cerca online prodotti e servizi: ovvero circa 36 milioni di persone. Ciò significa che oltre la metà dei potenziali clienti si è documentata sul prodotto o servizio e sui possibili fornitori, prima di fare una telefonata o entrare in un negozio o in una show-room.

Le persone oggi pre-selezionano i propri fornitori navigando sul web.

Perchè?

Perchè internet fornisce informazioni dettagliate sui prodotti/servizi 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno.

Per questi clienti potenziali se non siete online semplicemente non esistete e se siete presenti dovrete esserlo nel migliori dei modi, perchè pre-valuteranno la vostra azienda in base a ciò che troveranno sul web, senza che voi possiate ancora interagire con loro.

Una volta verificata la vostra presenza online dovrete fare in modo che qualcuno si accorga di voi: come fare a farsi pescare nel grande mare del web?

L’amo che aggancia il sito giusto per l’utente fra i milioni di siti internet presenti è il motore di ricerca.

 

Potrebbe interessarti anche il nostro articolo sui Sistemi di Promozione Online

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Resta in contatto con noi

mail marketing news letter
HAI UN PROGETTO WEB DA REALIZZARE?

Affidati a chi ha l’esperienza, la competenza e gli strumenti

per trasformare i tuoi obiettivi in risultati concreti.

Analizziamo insieme il tuo Progetto Web e lo trasformiamo in Strategia.

SCRIVICI info@daimonart.com o CHIAMA SUBITO 011 5692732

RICHIEDI UNA CONSULENZA

Il Daimon

“Esiste una vocazione in ognuno di noi, un’anima, un destino. Un Daimon. La vita incatena il nostro genio, ma esiste una chiave per liberarlo: l’immaginazione.”

 

Contatti e Policy

DAIMON ART SNC Web Agency Torino – Tecnici dell’Immaginazione

P.IVA C.F. 11832730011 Via Bologna, 23 10152 TORINO Tel/fax +39 011 5692732